Donazioni: cosa cambia con l'approvazione del DDL Semplificazioni
Scopri insieme a DUAL cosa cambia
Il Parlamento ha approvato il cosiddetto DDL Semplificazioni, che modifica gli articoli del Codice Civile 561, 562, 563 e le norme di pubblicità immobiliare (in particolare l’art. 2652). La legge 182/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2025, è entrata in vigore il 18 dicembre 2025.
Riassumiamo le principali implicazioni del Disegno di Legge in tema di donazioni e successioni.
Cosa cambia?
- Eliminata l’azione di restituzione delle donazioni, viene sostituita da un diritto di credito del legittimario nei confronti del donatario, fatti salvi i diritti di chi ha già intrapreso un’azione di riduzione.
- Riduzione da 10 a 3 anni del termine per impugnare le disposizioni testamentarie.
- Cambiano gli effetti su pesi e ipoteche con cui il donatario ha gravato il bene donato. Contrariamente alla normativa previgente questi non vengono travolti dall’azione di riduzione (salvo in caso di riduzione trascritta anteriormente all’ipoteca), mantenendo quindi la loro validità.
Tempi
Il regime transitorio è differente a seconda che la successione si sia aperta prima o dopo l’entrata in vigore della legge
- Successioni aperte dopo l’entrata in vigore della legge – le modifiche normative si applicano immediatamente e il rischio ex art 563 c.c. per le donazioni cessa per ogni situazione in cui il donante sia in vita nel momento in cui le legge entra in vigore.
- Successioni aperte prima dell’entrata in vigore della legge – le norme previgenti continuano ad applicarsi per 6 mesi (entro cui i legittimari possono proporre azione di riduzione o notificare e trascrivere un atto di opposizione stragiudiziale alla donazione). Passati i 6 mesi, le nuove norme si applicheranno anche alle successioni già aperte alla data di entrata in vigore delle nuove norme.