D&O: protezione oltre al Rimborso alla società (Side B)
Ordinanza Cassazione n. 18458/2026: si rafforza la necessità di una reale Corporate Protection?
Osservazioni sulla recente pronuncia della Cassazione
La Corte di Cassazione ha emesso l'Ordinanza n. 18458/2026 con cui ha affrontato il tema della validità della copertura Side B nelle polizze D&O, generando interrogativi e interpretazioni che meritano alcune riflessioni e anche qualche rassicurazione.
Da oltre 25 anni DUAL Italia opera nel mercato D&O e riteniamo che questa pronuncia rappresenti soprattutto un'occasione per fare chiarezza su un tema che da sempre consideriamo centrale: distinguere correttamente la protezione del management dalla protezione della società.
I fatti oggetto dell'ordinanza
1. I soggetti coinvolti
Contraente: importante gruppo societario internazionale con controllata in USA
Persona fisica (assicurato): amministratore delegato della controllata USA
Assicuratore della polizza D&O
Terzo danneggiato: società statunitense
2. Il caso negli Stati Uniti
La società statunitense danneggiata avvia una causa davanti alla Corte federale della California.
L'accusa è che:
- l'amministratore del gruppo avrebbe utilizzato informazioni, know-how e attività riconducibili alla società statunitense danneggiata;
- tali condotte avrebbero favorito la controllata USA e, indirettamente, il gruppo;
vengono quindi convenuti l'amministratore personalmente, la capogruppo e altre società del gruppo.
Il giudizio americano si conclude favorevolmente per il gruppo, ma nel frattempo vengono sostenute ingenti spese legali.
3. Cosa chiede il gruppo all'Assicuratore
Il gruppo sostiene di essere stato citato in giudizio per fatti attribuiti all'amministratore, ritenendo che la D&O debba operare alla luce della copertura Side B rispetto al rimborso delle spese di difesa.
In particolare chiede:
- circa 2,7 milioni di dollari di spese legali;
- ulteriori danni per presunta mala gestio dell'Assicuratore.
4. Perché l'Assicuratore nega la copertura
La D&O stipulata dal gruppo societario non è una polizza di responsabilità civile della società, bensì una D&O classica che copre:
- Side A: responsabilità personale degli amministratori e dirigenti;
- Side B: rimborso alla società quando:
- la richiesta di risarcimento è rivolta all’amministratore
- la società rimborsa l'amministratore responsabile o i terzi danneggiati, per conto dell’amministratore responsabile;
- il rimborso avviene in forza di un obbligo di manleva della società verso gli amministratori
La polizza non prevede invece una vera e propria Entity Coverage, ossia una copertura della responsabilità della società verso i terzi.
Il fatto che nell’ambito di un procedimento venga coinvolto il management e la società, non implica in alcun modo che la D&O diventi automaticamente una polizza RC della Società, per cui sono invece necessarie garanzie specifiche.
5. Perché i giudici danno ragione all'Assicuratore
Tribunale, Corte d'Appello e Cassazione convergono sullo stesso punto: la polizza era stata negoziata come "Side A + Side B; no Entity Coverage", evidenziando che la polizza non copre automaticamente la società ogni volta che l'amministratore è coinvolto.
Nel caso concreto:
- il procedimento riguardava condotte imputate direttamente alla società o comunque non rientranti nella copertura D&O;
- la società non aveva dimostrato di aver effettivamente manlevato l'amministratore;
- le spese di difesa risultavano già sostenute direttamente dall'assicuratore in favore dell'amministratore.
Il principio espresso dalla Cassazione
La Corte osserva che nel diritto italiano non esiste una regola generale che imponga alla società di manlevare gli amministratori, a differenza di molti ordinamenti statunitensi.
Ed enuncia un principio generale sulle polizze D&O (ex art. 363 c.p.c.):
“È nulla, per inesistenza del rischio ex art. 1895 c.c. la clausola, inserita in una polizza c.d. "D&O", in virtù della quale l'assicuratore si obbliga a rivalere una società commerciale delle somme che questa, senza esservi tenuta per legge o per contratto, abbia pagato al proprio amministratore per tenerlo indenne dalle pretese risarcitorie di terzi, ai quali l'amministratore abbia arrecato danno con dolo o colpa nell'esercizio delle proprie mansioni ”.
Secondo la Cassazione, quindi, la copertura Side B può operare soltanto in presenza di un effettivo pre-esistente obbligo di manleva, previsto dalla legge o derivante da un valido rapporto contrattuale (esempio: lo Statuto della Società, contratti individuali e contratti collettivi tra società e management, come il CCNL Dirigenti aziende industriali, il CCNL Dirigenti aziende del terziario, della distribuzione dei Servizi, CCNL Dirigenti Imprese assicuratrici).
In assenza di tale obbligo, il rischio assicurato non esiste e la relativa clausola di polizza è nulla.
L'Ordinanza altresì conferma che la funzione principale della polizza D&O rimane pienamente valida: tutelare il patrimonio personale di amministratori, dirigenti e membri degli organi societari per gli atti compiuti nell'esercizio delle proprie funzioni.
Non si tratta quindi di un ridimensionamento della D&O, bensì di una definizione più precisa dei confini della copertura.
Una conferma dell'approccio DUAL
La pronuncia della Cassazione rafforza una tesi che DUAL sostiene da sempre: la protezione della società non dovrebbe essere affidata esclusivamente alla Side B.
Per questo motivo la nostra soluzione DUAL D&O Plus Corporate Protection è stata progettata per offrire una tutela più ampia e strutturata, attraverso specifiche garanzie dedicate alla società, chiaramente identificate e indipendenti dalle logiche di rimborso della Side B.
In altre parole, mentre la D&O tradizionale continua a proteggere il management, la nostra soluzione consente di estendere la protezione anche alla Società attraverso garanzie espressamente previste per i rischi aziendali.
Oggi le aziende si trovano ad affrontare un numero crescente di rischi: procedimenti regolamentari, richieste risarcitorie, indagini, contestazioni da parte di stakeholder e costi di difesa sempre più elevati.
In questo contesto, limitarsi alla sola tutela degli amministratori potrebbe non essere sufficiente.
Con DUAL D&O Plus Corporate Protection, la società può beneficiare di una serie di coperture dedicate, studiate per rispondere alle esigenze concrete dell'impresa, offrendo una protezione più completa e coerente con l'attuale scenario normativo e giurisprudenziale.
Take home message
La vera lezione dell’Ordinanza
La Cassazione non ha messo in discussione il valore e la validità della polizza D&O.
Al contrario, ha ricordato al mercato che:
- la D&O continua a svolgere un ruolo essenziale nella protezione del management;
- la copertura Side B non può essere interpretata come una copertura generale della società;
- la tutela della società richiede garanzie dedicate e strutturate;
- è sempre più importante verificare che la copertura assicurativa preveda coperture specifiche per i rischi dell'impresa.
Ed è proprio in questa direzione che si colloca DUAL D&O Plus Corporate Protection: una soluzione pensata per la protezione tanto al management quanto all'impresa.

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